Nuove regole per il codice della strada.

E alla fine il nuovo codice della strada è arrivato. L’obiettivo principale della legge è stato il contrasto alla guida in stato di ebrezza e sotto l’effetto di droghe. La norma parla di tolleranza zero con multe che possono arrivare a 6000 euro, fino alla detenzione in carcere. Per colore che sono gia stati presi in flagranza di reato precedentemente scatta l’obbligo di installare un nuovo dispositivo sul veicolo. Si tratta dell’alcolok. I neopatentati non possono bere alcol prima di mettersi alla guida in quanto il tasso alcol emico deve essere pari a zero. Altra battaglia è contro l’uso del cellulare alla guida. Le multe vanno da 250 euro a 1000 euro per chi viene colto al volante mentre utilizza il telefono. Se si viene sorpresi con il cellulare e si hanno almeno dieci punti sulla patente l patente viene sospesa per una settimana come nel caso di guida senza cintura. Se i punti sono meno di 10 la sospensione passa a15 giorni e la multa aumenta fino a 1400 euro. Un altro tema su cui si era discusso molto erano gli incidenti che vedevano coinvolti i ciclisti. La distanza minima che un veicolo deve mantenere nei confronti di una bicicletta in fase di sorpasso e di 1,5 metri. In caso contrario la multa è di 665 euro. Per i monopattini arrivano regole più ferree. Targa, casco e assicurazione diventano obbligatori dopo che erano già state introdotte le frecce. Novità anche sugli autovelox. Alcuni con limite inferiore a 30 km orari saranno dismessi. Se si prendono più multe entro un ora sullo stesso tratto di strada e da parte dello stesso ente si pagherà solo quella più grave aumentata di un terzo. Per i neopatentati ci saranno delle limitazioni all’uso dei mezzi. Non potranno infatti guidare veicoli con una potenza maggiore di 75 kW/t e potranno guidare autovetture con potenza al massimo di 105 kW una situazione leggermente più permissiva rispetto alle leggi che erano in vigore in precedenza. Una nota va spesa anche per la questione abbandono di animali in strada. Le pene vanno dalla sospensione della patente da sei mesi ad un anno. Se l’animale provoca un incidente stradale chi lo ha abbandonato rischia fino a sette anni di carcere.

Direttore Umberto Buzzoni
Avv. Anna Maria Calvano

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