“Telefonate mute”. Cosa sono e come proteggersi.


Sempre più spesso i consumatori lamentano di essere stati contattati da un numero di telefono ma, una volta risposto, non hanno sentito nessuno dall’ altra parte.  Si tratta delle cosiddette telefonate mute.
Quasi sempre si ascolta un rumore di fondo. Dopo pochi secondi, la chiamata si interrompe. La situazione non cambia quando la persona prova a richiamare. Nella maggior parte dei casi, il numero non risponde più oppure è semplicemente inesistente.
Le chiamate mute sono telefonate generate da specifici software utilizzati nei call center. Questi programmi sono progettati per ottimizzare l’efficienza, consentendo di contattare il maggior numero possibile di persone nel minor tempo. Quando la chiamata viene inoltrata a un numero valido, ovvero attivo e funzionante, viene subito assegnata a un operatore disponibile. Le chiamate che non ricevono risposta sono una conseguenza di questo sistema automatizzato. Se il programma effettua chiamate a due numeri contemporaneamente e uno di essi risponde prima, l’altra chiamata finisce su un numero inattivo e viene chiusa immediatamente. Se si tenta di richiamare, il numero risulta già non esistente poiché è stato generato dal software. In queste situazioni, si tratta di una truffa fallita. Questa è solo una delle numerose frodi da cui dobbiamo difenderci e tenerci alla larga. Per ridurre il numero di chiamate da parte dei call center, è consigliabile, tra le altre cose, come vedremo più avanti,  iscrivere il proprio numero al registro delle opposizioni. Inoltre, il Garante della Privacy da tempo si è attivato in maniera decisa per trovare soluzioni che possano limitare questo problema. Infine, in un comunicato stampa pubblicato dal Garante, viene menzionato un aspetto importante riguardo al rumore delle chiamate: “L’utente non può più essere messo in attesa silenziosa; il sistema deve generare una sorta di rumore di sottofondo “. Ricordiamo infine alcune precauzioni che si possono adottare per difendersi dalle truffe telefoniche, tra le quali vi sono le telefonate mute:
1. Registrazione nel Registro delle Opposizioni: Questo servizio consente di ridurre significativamente le chiamate di telemarketing provenienti da operatori che rispettano le normative vigenti.
2. Blocco dei numeri sospetti: Attraverso le impostazioni del telefono o utilizzando app apposite, è possibile bloccare i numeri che effettuano chiamate mute o indesiderate.
3. Segnalazione al Garante per la Privacy: Se si sospetta che un call center stia violando le normative, è possibile segnalare la questione al Garante, il quale potrà avviare un’indagine.
4. Utilizzo di app di protezione: Esistono applicazioni progettate per riconoscere e bloccare automaticamente le chiamate provenienti da numeri sospetti o già segnalati.

Direttore Umberto Buzzoni
Avv. Anna Maria Calvan

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