La Comunicazione Enea può essere aggiornata se ci sono errori durante la compilazione, anche dopo 90 giorni dalla fine dei lavori. Tuttavia, questa modifica deve essere fatta prima della scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi, dove si può richiedere il rimborso della spesa. Per fare la modifica, bisogna inviare online una nuova scheda che annulla e sostituisce quella precedente. Accedendo alla propria area personale sul sito, si può cambiare le pratiche già inserite usando il
link “Modifica pratica”. Questo processo annulla e sostituisce la pratica inviata in precedenza. Si consiglia anche di conservare entrambe le ricevute: quella della prima compilazione e quella della modifica successiva. In questo modo, si potrà dimostrare di aver inserito la propria pratica entro 90 giorni dalla fine dei lavori e di aver effettuato la modifica in seguito.
Ricordiamo che quando si usufruisce di un bonus per i lavori su un immobile, sia esso un ecobonus o un bonus casa, è necessario effettuare una comunicazione sul portale dell’Enea entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori. Negli ultimi tempi, tuttavia, le modalità di accesso al portale sono cambiate e cerchiamo di fare un po’ di chiarezza al riguardo. In generale, le persone fisiche possono accedere esclusivamente tramite SPID o CIE, mentre le persone giuridiche e gli intermediari possono continuare a utilizzare le classiche credenziali (e-mail e password). La prima sezione del sito riguarda il Superbonus del 110%. Qui è possibile caricare tutti i documenti relativi alla pratica, come schede descrittive, asseverazioni e fatture. Anche in questo caso, l’accesso avviene solo tramite SPID, che è necessario anche per la registrazione di nuovi account, come quelli degli asseveratori.
La seconda sezione è dedicata al portale ecobonus e bonus facciate. In questo spazio è possibile inserire le pratiche relative ai lavori di efficienza energetica e all’utilizzo delle fonti rinnovabili che rientrano nelle detrazioni fiscali previste dalla legge 296/2006 e dall’art. 14 del D. L. n. 63/2013, con detrazioni che variano dal 50% al 90%. Anche per questa tipologia di pratiche, le persone fisiche devono utilizzare SPID, mentre le aziende possono accedere attraverso le loro credenziali. Per quanto riguarda il bonus casa, relativo all’art. 16 bis del D. P. R. n. 917/86, la situazione è simile. Le pratiche possono essere inserite solo tramite SPID per le persone fisiche e tramite credenziali per le aziende. Lo stesso discorso vale per le pratiche di ecobonus. Pertanto, in linea con le disposizioni adottate per la pubblica amministrazione, la gestione delle pratiche Enea è stata regolamentata per rendere lo SPID il metodo di accesso prevalente al portale. Questo rappresenta senza dubbio un passo avanti in termini di sicurezza dei dati e della protezione degli accessi al portale stesso.
Direttore Umberto Buzzoni
Avv. Anna Maria Calvano







