Affitto parziale della propria casa e pagamento dell’Imu.

Spesso ci si interroga sulla possibilità di affittare solo una parte della propria casa. La verità è che questa pratica è completamente legale e può essere intrapresa in qualsiasi momento. È necessario fare riferimento a una tipologia di contratto di affitto già esistente e regolato. L’affittuario può prendere residenza nell’immobile ma continua a essere un coinquilino e non si unisce al nucleo familiare del proprietario. In effetti, sul portale ufficiale del governo si afferma: “Le persone che vivono insieme nella stessa casa possono formare due diverse famiglie anagrafiche”. Il proprietario di un immobile non è tenuto a versare l’imu. In seguito a una domanda rivolta al MEF, riguardo a se “Il proprietario di una casa principale che affitta alcune stanze, ha diritto all’esenzione dall’Imu “, il ministero ha risposto: “Anche se solo in parte affittata, la casa principale mantiene la sua natura e, di conseguenza, dal 1° gennaio 2014, può usufruire dell’esenzione dall’Imu prevista per questa situazione”. FAQ n. 12 del 20 gennaio 2016. Analogamente alla normativa vigente e considerando che il Ministero non ha fornito successivamente nuove indicazioni, quanto indicato resta valido anche per la nuova IMU. Ciò implica che se un soggetto affitta parzialmente una sezione della propria abitazione principale, potrà beneficiare dell’esenzione su quell’immobile, a condizione che sia di una categoria catastale non di lusso. C’è un altro elemento da sottolineare.  Chi affitta solo una porzione di un immobile ad uso residenziale può optare per il regime della cedolare secca, che è un’imposta sostitutiva dell’IRPEF. L’Agenzia delle Entrate, nella Circolare n. 26/E/2011, ha specificato che chi sceglie il regime della cedolare secca per una prima locazione parziale è obbligato a seguirlo poi per le locazioni future. Per esempio se consideriamo il caso in cui siano stati firmati diversi contratti di affitto per diverse parti di un’abitazione con studenti universitari, se si opta per la cedolare secca in un contratto, tutti gli altri vengono condizionati.

Direttore Umberto Buzzoni
Avv. Anna Maria Calvano

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