Rottamazione-quinquies, aperte le domande: attivo il servizio online

Parte la rottamazione-quinquies prevista dalla legge di Bilancio 2026. La domanda va presentata solo online all’Agenzia delle entrate-Riscossione entro il 30 aprile. La definizione agevolata riguarda solo alcune tipologie di debiti (imposte dichiarate e non pagate, contributi Inps non da accertamento, multe stradali). Dal sito è possibile verificare i carichi ammessi, consultare le Faq e scegliere la rateazione fino a 9 anni. Il prospetto informativo può essere richiesto accedendo all’area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate-Riscossione, nella sezione dedicata alla “Definizione agevolata”, compilando l’apposito modulo. Entro 12 ore dalla richiesta, il sistema invia una email all’indirizzo indicato con il link per scaricare il documento, disponibile per cinque giorni. In alternativa, la richiesta può essere effettuata anche dall’area pubblica del sito, compilando il form presente nella sezione “Definizione agevolata (Rottamazione quinquies)” e allegando un documento di identità. Dopo la verifica della domanda da parte degli uffici e la validazione della documentazione, il contribuente riceverà una email contenente il link per il download del prospetto, valido per cinque giorni.

La legge di Bilancio 2026 dunque, consente di definire in modo agevolato i debiti affidati alla riscossione dal 2000 al 2023 relativi a imposte dichiarate e non versate, contributi Inps non da accertamento e sanzioni per violazioni del Codice della strada. Possono rientrare anche debiti già oggetto di precedenti rottamazioni o del saldo e stralcio, se decaduti, mentre sono esclusi quelli della rottamazione-quater con rate già regolarmente pagate. Con la definizione agevolata si versa solo il capitale residuo e le spese di notifica ed esecutive, senza sanzioni, interessi, interessi di mora, aggio e sanzioni civili. Il pagamento può avvenire in un’unica soluzione o fino a 54 rate bimestrali in 9 anni (minimo 100 euro a rata), con prima scadenza il 31 luglio 2026. La decadenza scatta in caso di mancato o insufficiente pagamento della prima rata o di due rate, anche non consecutive, o dell’ultima rata. La domanda di adesione alla Rottamazione-quinquies può essere presentata online, dall’area riservata o pubblica del sito dell’Agenzia delle entrate-Riscossione. In area riservata il sistema mostra automaticamente i debiti ammessi, mentre nell’area pubblica è necessario compilare il modulo e allegare un documento di identità. Occorre indicare i carichi da includere e la modalità di pagamento, in unica soluzione o a rate (minimo 100 euro a rata). Entro il 30 giugno 2026 AdeR comunicherà l’esito della domanda e gli importi da versare.

Direttore Umberto Buzzoni
Avv. Anna Maria Calvano

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