Rinnovo dell’Isee. Il caso del patrimonio netto.

Siamo nel periodo di rinnovo dell’Isee per tantissimi italiani. C’e’ una situazione particolare che riguarda i titolari di partita iva o soci di società ossia la determinazione del patrimonio netto. Oggi la vogliamo affrontare nel nostro giornale per capire qualcosa in più su questa particolare fattispecie. Intanto cominciamo con il dire che il quadro interessato all’interno della Dsu per ottenere l’isee è il quadro FC2 sezione II. Le istruzioni per la corretta compilazione sono contenute nel D.P.C.M. 159/2013, pubblicato in GU il 19 gennaio 2014 che , come spesso accade in Italia è stato modificato successivamente da alcuni decreti. In generale si distingue per attività che hanno l’obbligo di presentare il bilancio in contabilità e quelle invece che non sono obbligate.

Per i soggetti che hanno l’obbligo di approvazione e deposito del bilancio la formula è la seguente: patrimonio netto =capitale sociale+riserve+utili -perdite. Il socio avrà un quota di patrimonio netto in base alla propria quota di partecipazione alla società. Per i soggetti che non hanno l’obbligo di approvazione e deposito del bilancio la formula è la seguente: patrimonio netto =rimanenze finali + costo cespiti – ammortamenti + beni immateriali ammortizzabili, disponibilità liquide, altre attività e passività. Nei i soggetti che non hanno l’obbligo di approvazione e deposito del bilancio rientrano anche i professionisti e coloro che si sono avvalsi del regime forfettario.
Importante sottolineare come i dati da considerare sono quelli riferiti ai 2 anni precedenti a quelli della presentazione della Dsu. Ad esempio se stiamo presentando la Dsu nel 2025 dobbiamo considerare i dati del 2023.

Direttore Umberto Buzzoni
Avv. Anna Maria Calvano

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