Come gestire le utenze di un defunto: la voltura

La voltura mortis causa è un’operazione che permette il trasferimento dell’intestazione delle utenze di luce e gas dopo la morte del titolare del contratto. Questa procedura consente agli eredi di subentrare nella fornitura senza sospenderla, garantendo la continuità del servizio. Quando viene a mancare un familiare, chi ne eredita i beni può quindi assumere la gestione delle utenze, soprattutto nei casi in cui l’abitazione continui a essere utilizzata, come accade per un convivente che resta a vivere nella casa del defunto. Per richiedere la voltura in seguito al decesso dell’intestatario, un familiare deve scaricare dal sito del fornitore l’apposito modulo e compilarlo con i dati richiesti. Attraverso questo documento si chiede il subentro nel contratto esistente, senza modificarne le condizioni. Qualora il richiedente sia anche erede dell’immobile, sarà necessario provvedere separatamente alla voltura catastale presso l’Agenzia delle Entrate. Una volta completata la documentazione, i moduli dovranno essere inviati al fornitore tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, che procederà alla verifica della pratica. La procedura resta invariata anche per chi non ha legami di parentela con il defunto, mentre possono variare esclusivamente i costi applicati. Per mantenere attive le utenze di una persona deceduta dunque è obbligatoria la voltura, poiché non possono essere intestate a soggetti defunti. Se le forniture sono state interrotte, è invece necessario richiedere un subentro con la stipula di un nuovo contratto. La voltura per decesso non ha una scadenza prestabilita e dipende dalle regole del fornitore; una volta richiesta, viene completata in genere entro 5–7 giorni lavorativi. I costi della voltura per mortis causa variano in base al fornitore. Nella maggior parte dei casi l’onere amministrativo è di 25 euro per luce e gas, salvo gratuità per gli eredi già residenti nell’immobile. Se il richiedente non è un familiare, si applicano i costi previsti dal contratto, senza oneri amministrativi. Attualmente non esistono sanzioni legali per gli eredi che non richiedono la voltura, ma i contratti dei fornitori possono prevedere penalità contrattuali, come tariffe maggiorate o la sospensione immediata delle forniture se la voltura non viene effettuata nei termini stabiliti.

Direttore Umberto Buzzoni
Avv. Anna Maria Calvano



Bookmark the permalink.

Comments are closed.