Con l’entrata in vigore delle nuove regole, usare un monopattino senza assicurazione non sarà più un’irregolarità trascurabile. Dal 16 luglio 2026 chi circolerà privo di copertura RC potrà andare incontro a sanzioni comprese tra 100 e 400 euro. L’assicurazione per i monopattini elettrici non avrà un costo standardizzato: il premio potrà cambiare sensibilmente a seconda della compagnia assicurativa, delle caratteristiche dell’utilizzatore e delle coperture aggiuntive incluse nel contratto. Di conseguenza, fare oggi previsioni precise sulla spesa annuale è prematuro. La copertura minima richiesta dalla normativa sarà la responsabilità civile verso terzi, indispensabile per risarcire danni causati accidentalmente durante la circolazione. In pratica, la polizza interviene se il conducente provoca un incidente che coinvolge pedoni, ciclisti oppure altri mezzi. È la base necessaria per poter utilizzare il monopattino in conformità alle nuove regole. Accanto alla RC obbligatoria, le assicurazioni potranno proporre formule più complete con garanzie opzionali. Tra quelle più diffuse ci saranno probabilmente: copertura per gli infortuni del conducente, utile perché i danni subiti da chi guida non sempre rientrano nella RC; tutela legale, che aiuta a sostenere i costi di eventuali controversie o procedimenti; protezione contro il furto del mezzo, particolarmente interessante per i monopattini di fascia alta; assistenza stradale, pensata soprattutto per chi utilizza il monopattino con frequenza quotidiana. Prima di sottoscrivere una polizza sarà fondamentale analizzare con attenzione tutti i dettagli contrattuali: limiti di rimborso, franchigie, esclusioni, durata della copertura, validità territoriale e modalità di collegamento con il contrassegno assicurativo. Scegliere esclusivamente in base al prezzo più basso potrebbe rivelarsi un errore, soprattutto se la polizza non garantisce tutele adeguate o non rispetta pienamente gli obblighi previsti dalla normativa.
La polizza come detto, diventerà quindi un requisito obbligatorio per poter utilizzare il mezzo su strada. Il meccanismo di controllo sarà basato sull’integrazione tra contrassegno identificativo e assicurazione. Il sistema digitale del Ministero dei Trasporti dialogherà infatti con gli archivi ANIA dedicati alle RC, permettendo alle autorità di verificare rapidamente se il monopattino risulta assicurato attraverso il codice identificativo associato al veicolo. Anche il mancato possesso del contrassegno avrà conseguenze economiche. Dal 16 maggio 2026 sarà prevista una multa fino a 400 euro per chi utilizza il monopattino senza identificativo. In assenza sia della targa adesiva sia della copertura assicurativa, le sanzioni potranno accumularsi, aumentando notevolmente costi e complicazioni per il conducente. Per mettersi in regola sarà quindi necessario seguire un iter preciso: ottenere prima il contrassegno ufficiale del monopattino e successivamente attivare una polizza RC collegata a quel codice identificativo.
Avv. Anna Maria Calvano
Monopattini elettrici: nuove regole su assicurazione e sanzioni
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