“Te la faccio pagare”: è labile il confine tra “reato” e “realtà dei fatti”
La frase “te la faccio pagare” che spesso pronunciamo rivolgendoci a qualcuno è sinonimo di una velata intimidazione pertanto bisogna prestare attenzione al contesto ed alle modalità d’uso. La Corte di Cassazione ha più volte ribadito che l’espressione è un vero e proprio reato di minaccia ma, per stabilire quali rischi si corrono, bisogna contestualizzare il fatto. Se il riferimento si lega alla volontà di … Continua a leggere
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