Porte interne: quando si può usufruire delle detrazioni?

Molti consumatori usufruiscono del bonus casa o eco bonus quando si trovano a sostituire i loro infissi. Molti però ci chiedono se è possibile usufruire delle detrazioni fiscale quando si acquistano le porte interne. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza. Spesso, nell’affrontare questo argomento, si fa confusione su cosa è possibile e cosa non è possibile fare. Tra eco bonus, bonus casa, sisma bonus, 110% è facile cadere in errore e non attenersi a quelle che sono le disposizioni in materia. Partiamo dal bonus casa al 50% (o bonus ristrutturazione) che riguarda gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo. In questi casi è necessario un titolo abilitativo all’esecuzione dei lavori. Generalmente il più utilizzato è la Cila che si presenta la comune di residenza attraverso l’ausilio di un professionista (Geometra, ingegnere o architetto). Facciamo l’esempio classico. Bisogna spostare una parete all’interno della propria abitazione. Viene presentata una Cila al comune e si procede con i lavori affidati ad una ditta (in alcuni casi si possono svolgere in economia). L’agenzia delle entrate ha specificato che “l’allargamento” delle porte può essere portato in detrazione comprendendo anche il costo delle porte. Nella prassi i tecnici fanno rientrare nella detrazione anche l’apertura di nuove porte o lo spostamento delle stesse. Il discorso appena illustrato vale anche nel caso di presentazione di una scia che riguarda lavori di grossa entità. Il secondo caso che vogliamo analizzare è quello del sisma bonus al quale si accede nel caso di lavori che migliorino l’efficienza antisismica dell’immobile. Anche in questo caso l’acquisto delle porte rientra tra quei costi che si possono portare in detrazione. Ricapitolando, si può usufruire della detrazione del 50% sull’acquisto delle porte interne se si effettuano dei lavori di manutenzione straordinaria (bonus ristrutturazioni) o se si effettuano dei lavori di miglioramento della struttura antisismica dell’edificio (sisma bonus). Una cosa importante da sottolineare è che se si demolisce un muro e viene effettuata l’apertura o l’allargamento di una sola porta si può detrarre la spesa relativa all’acquisto di tutte le porte, non solo di quella oggetto di intervento.

Direttore Umberto Buzzoni
Avv. Anna Maria Calvano

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