Frodi che riguardano prestiti e mutui sempre più frequenti.

L’operazione è estremamente facile. Attraverso documenti sicuramente falsi, i truffatori riescono a raggirare le istituzioni finanziarie per ottenere prestiti destinati all’acquisto di beni immobili, che in verità, nella maggior parte dei casi, finiscono nelle loro mani. In un recente caso giudiziario,  la guardia di finanza di una località vicina a Milano, ha condotto indagini approfondite che hanno portato all’arresto di vari individui accusati di riciclaggio, frode e falsificazione di sigilli pubblici (è importante notare che falsificare il sigillo di un ente pubblico o l’uso di un sigillo falsificato comporta pene da uno a cinque anni di carcere e multe comprese tra 103 euro e 1. 032 euro). Sono stati rinvenuti un gran numero di documenti falsificati, che spaziano da cedolini e contratti di lavoro fino ai documenti di identità (come codice fiscale, carta d’identità, eccetera).  La frode del finto mutuo si può riassumere in tre passaggi principali: 1) Creazione di finte “procure speciali a vendere” per trasferire l’immobile a un compratore. 2) Presentazione della documentazione fraudolenta relativa alla compravendita agli istituti di credito per ricevere il mutuo. 3) Ottenimento del prestito, che veniva poi fatto sparire su conti esteri.
Tutto eè sempreben pianificato. Il problema ricade purtroppo sui proprietari di case che vedono il loro immobile venduto senza esserne al corrente, coinvolti in processi legali, e sulle banche che hanno erogato i fondi.

Direttore Umberto Buzzoni
Direttore Editoriale Avv. Anna Maria Calvano

Bookmark the permalink.

Comments are closed.