Nell’ultimo articolo pubblicato abbiamo parlato del “Bonus Affitti” e di come sia importante compilare il
quadro Ru nel caso di dichiarazione integrativa. È importante notare che il modulo RU deve essere redatto dai beneficiari dell’agevolazione, sia che abbiano già utilizzato il credito attraverso il meccanismo della compensazione, sia che non l’abbiano ancora fatto, incluso nei casi di trasferimento a terzi. Nella parte del modulo RU dedicata all’indicazione del credito d’imposta, è possibile compilare solo i righi RU2, RU3, RU5, colonna 3, RU6, RU7, colonne 4 e 5, RU8, RU9, colonna 1, RU10 e RU12. Nel rigo RU5, colonna 3 bisogna indicare il credito accumulato per i mesi agevolati all’interno del periodo d’imposta che si sta dichiarando.
Successivamente verranno presentati gli utilizzi realizzati (attraverso il modello F24 nel rigo RU5, o come scomputo diretto di pagamenti di vario tipo nel rigo RU7). Nel rigo RU8 si deve inserire l’importo del credito eventualmente restituito, mentre nel rigo RU9 andrà indicato il credito eventualmente trasferito a terzi. Facciamo un esempio. Credito d’imposta ex art. 28 D.L. 34/2020 pari a 1.000 euro, già interamente compensato all’interno del modello f24. Cosa dobbiamo compilare?
RU1: CODICE CREDITO H8
RU5 campo 3: euro 1.000
RU6: euro 1.000
Siccome si tratta di aiuti di stato, bisogna compilare anche il quadro RS. Nel rigo RS401 dovranno essere inserite le seguenti informazioni:
Campo 1 Codice Aiuto: 060;
Campo 12: forma giuridica.
Campo 13: dimensione impresa
Campo 14: il codice ATECO
Campo 15 settore: codice 1
Campo 17 e campo 29 – importodel credito
Campo 26 tipologia costi: codice 20
Direttore Umberto Buzzoni
Direttore Editoriale Avv. Anna Maria Calvano







