Avvisi bonari riguardanti il credito del “Bonus Affitti”. Come comportarsi?

Nel periodo Covid era stata data la possibilità a coloro che avevano subito una perdita significativa sul proprio fatturato di recuperare il costo dell’affitto del proprio locale commerciale sotto forma di credito di imposta da usare in compensazione o da poter cedere. La misura venne chiamata “bonus affitti”. Successivamente però sono arrivati numerosi avvisi bonari che mettevano in evidenza la mancata compilazione del quadro Ru all’interno della dichiarazione dei redditi, proprio con i dati che riguardavano il credito di imposta. Cosa fare in questi casi? E’ importante sottolineare come, anche se il contribuente avesse omesso di indicare nel quadro Ru l’importo del credito lo stesso non può essere perso. Dunque vediamo come fare per sistemare la questione. Ai sensi dell’articolo 122, D.L. n. 34/2020 è possibile che il contribuente abbia ceduto il credito ad altri soggetti o semplicemente lo abbia utilizzato in compensazione nel modello f24. Non indicandolo in dichiarazione, l’Agenzia delle Entrate non ha potuto incrociare i dati ritenendolo indebitamente compensato. A questo punto è necessario redigere una dichiarazione integrativa, inserendo all’interno del quadro Ru tutti i dati richiesti inerenti al bonus affitti. Dopo averla inviata è importante comunicare con l’agenzia delle entrate attraverso il sistema “Civis”, facendo presente che la dichiarazione integrativa è stata inoltrata e che è dunque possibile annullare l’avviso bonario o la cartella di pagamento.

Direttore Umberto Buzzoni
Direttore Editoriale Avv. Anna Maria Calvano

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