Cos’ è l’ndennità mensile di frequenza?

L’indennità di frequenza è un supporto finanziario, richiesto specificamente attraverso una apposita domanda, destinato a favorire l’inserimento educativo e sociale dei ragazzi con disabilità fino al raggiungimento della maggiore età. Questo sostegno è rivolto ai giovani sotto i 18 anni che presentano difficoltà durature nell’eseguire i compiti e le attività tipiche della loro età, inclusi i minori con problemi di udito, a condizione che rispettino i criteri sanitari e amministrativi stabiliti dalla normativa. L’indennità viene erogata per un massimo di 12 mesi, iniziando dal primo giorno del mese dopo l’inizio effettivo della partecipazione al corso o al trattamento terapeutico-riabilitativo. Questa indennità è disponibile per tutto il periodo di partecipazione. Per l’anno 2025, il valore mensile è fissato a 336 euro. Il reddito personale annuo non deve superare i 5. 771,35 euro. Per il primo pagamento, è necessaria una verifica presuntiva dei redditi dichiarati dall’interessato per l’anno in corso. Negli anni successivi, per le pensioni si terrà conto dei redditi ricevuti nell’anno solare di riferimento, mentre per altre categorie di redditi si considereranno gli importi guadagnati negli anni passati. In situazioni particolari di reddito, l’importo della prestazione può essere aumentato di un certo ammontare mensile definito dalla legge (maggiorazione ex art. 70 legge 388/2000). Per quanto riguarda i requisiti sul sito dell’inps, nella sezione dedicata alla misura, possiamo leggere:”

  • età minore di 18 anni;
  • riconoscimento di difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della minore età oppure della perdita uditiva superiore a 60 decibel nell’orecchio migliore nelle frequenze 500, 1.000 e 2.000 hertz;
  • frequenza di scuole pubbliche o private di ogni ordine e grado (anche asili nido) o di centri di formazione o addestramento professionale pubblici o privati convenzionati, finalizzati al reinserimento sociale dei soggetti, o di centri ambulatoriali, diurni o di tipo semi-residenziale, pubblici o privati convenzionati, specializzati nel trattamento terapeutico, nella riabilitazione e nel recupero di persone portatrici di handicap;
  • reddito inferiore alla soglia stabilita annualmente (per il 2025 è pari a 5.771,35 euro);
  • cittadinanza italiana;
  • per i cittadini stranieri comunitari: iscrizione all’anagrafe del comune di residenza;
  • per i cittadini stranieri extracomunitari: permesso di soggiorno di almeno un anno
    (art. 41 TU immigrazione);
  • residenza stabile e abituale sul territorio dello Stato.

L’indennità di frequenza è incompatibile con:

  • qualsiasi forma di ricovero;
  • l’indennità di accompagnamento per invalido civile totale;
  • l’indennità di accompagnamento per i ciechi totali;
  • la speciale indennità prevista per i ciechi parziali;
  • l’indennità di comunicazione prevista per i sordi prelinguali.”

La liquidazione avviene entro i 45 giorni a partire dal giorno in cui viene presentata la richiesta di pagamento, che deve contenere tutti i dati richiesti.

Direttore Umberto Buzzoni
Direttore Editoriale Avv. Anna Maria Calvano

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