Nuovo tentativo di pishing riguardante le cripto-valute.

Ultimamente è stata scoperta una nuova operazione di phishing tramite SMS riguardante le criptovalute, volta a indirizzare l’utente verso un sito nocivo non appartenente dall’Agenzia delle Entrate , al fine di ottenere informazioni personali e dati sui portafogli di moneta digitale. I messaggi in questione invitano l’utente a dichiarare criptovalute da lui possedute, entro una scadenza ravvicinata, includendo un link che utilizza il nome dell’Agenzia delle Entrate per sembrare autentico. Una volta premuto sul collegamento, la persona viene spostato su una pagina che presenta il logo autentico dell’Agenia delle Entrate e una formattazione curata, per somigliare graficamente al vero portale dell’AdE. Questo sito ha l’obiettivo di ricreare un processo di dichiarazione online che chiede vari dati riservati come informazioni personali, dati fiscali, contatti e infine il wallet con la relativa frase di recupero, al fine di acquisire il controllo del contenuto. Sul sito dell’Agenzia delle Entrate, nella sezione dedicta alle frodi si puo leggere che :” Come di consueto raccomandiamo a tutti i cittadini di prestare massima attenzione a tutte le comunicazioni che intimano un senso di urgenza, allegano link esterni, utilizzano nomi pseudo-autorevoli, e nel caso di ricezione di un messaggio sospetto, raccomandiamo di non interagire in alcun modo con il mittente.” L’Agenzia delle Entrate si dissocia completamente da questa tipologia di messaggi, affermando di non avere alcun legame con essi. Se si hanno incertezze sulla veridicità di un messaggio ricevuto dall’Ade, è sempre consigliato controllare se si tratta di un caso di phishing riconosciuto, visitando la sezione “Focus sul phishing” sul sito ufficiale, contattando i numeri presenti sul portale www. agenziaentrate. gov. it oppure rivolgendosi direttamente all’Ufficio competente nella propria area.

Direttore Umberto Buzzoni
Direttore Editoriale Avv. Anna Maria Calvano

Bookmark the permalink.

Comments are closed.