In nuvo incentivo sulle auto elettriche offre ai privati un aiuto fino a 11. 000 euro e a microimprese
un massimo di 20. 000 euro, per l’acquisto di veicoli elettrici nuovi, a condizione che venga rottamato un veicolo a motore a combustione interna di categoria Euro 5 e che si viva in una delle zone urbane funzionali. Il ministero per l’Ambiente e la sicurezza energetica ha reso disponibili 597 milioni di euro attraverso un decreto approvato il 8 agosto 2025 per l’acquisto di auto elettriche da parte di privati e imprese. Queste risorse, originariamente destinate a investimenti per la creazione di punti di ricarica per veicoli elettrici, provengono dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Oggi è iniziato il click day e l’importo totale delle prenotazioni ha superato i 481 milioni di euro. Questo dato è stato confermato dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. La cifra messa a disposizione per il 2025 rappresenta l’importo più elevato mai offerto per questa categoria di veicoli, a fronte di una serie di criteri richiesti per chi desidera fare domanda. Nel 2024 sono stati 210 milioni i destinati ai veicoli con emissioni comprese tra 0 e 20 g/km di CO2 terminati in sole nove ore. Le richieste possono essere eseguite solamente da individui e piccole imprese che risiedono o hanno base legale nelle aree urbane funzionali. Ai privati verrà concesso un sostegno pari a 11 mila euro, sotto forma di sconto diretto al momento dell’acquisto, considerando gli isee fino a 30 mila euro. Con un isee tra 30 mila e 40 mila euro il contributo scende a 9 mila euro. L‘acquisto di un’auto elettrica che può costare massimo 42.700 euro di categoria M1, deve essere accompagnato dalla rottamazione di un veicolo a motore a combustione con emissioni di classe Euro 5 o precedenti. Per i veicoli elettrici commerciali, che devono essere di categorie N1 e N2 l’importo arriva a un massimo di 20mila euro per veicolo.
Direttore Umberto Buzzoni
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