Il diritto camerale è un tributo annuale obbligatorio dovuto da tutte le imprese iscritte al Registro delle Imprese e da alcuni soggetti iscritti al REA. L’importo varia in base alla forma giuridica dell’impresa e, per le società di capitali, anche in base al fatturato.
Per il triennio 2026-2028, il DM 17 marzo 2026 ha introdotto una maggiorazione del 20% del diritto annuale.
Chi deve pagarlo
Sono tenuti al versamento:
- imprese individuali;
- società di persone (SNC, SAS);
- società di capitali (SRL, SpA, SAPA);
- cooperative, consorzi, enti economici e altri soggetti iscritti al Registro delle Imprese o al REA.
Sono esonerati, a determinate condizioni, i soggetti cessati, falliti o in liquidazione definitiva.
Importi
- Imprese individuali e società di persone: importi fissi da 44 € a 100 € (più eventuali importi per unità locali).
- Società di capitali: importo calcolato sul fatturato dell’anno precedente, da 100 € fino a oltre 2.800 €, con incrementi progressivi e applicazione della maggiorazione del 20%.
Pagamento
Il diritto camerale si versa:
- con modello F24 (codice tributo 3850);
- oppure tramite pagoPA per le imprese che ricevono l’avviso dalla Camera di Commercio.
Scadenze 2026
A seguito della proroga prevista dal D.L. n. 89/2026:
- entro il 20 luglio 2026 senza maggiorazioni;
- dal 21 luglio al 20 agosto 2026 con una maggiorazione dello 0,80%.
Per chi aveva già pagato prima dell’entrata in vigore della maggiorazione del 20%, è previsto il versamento del solo conguaglio entro il 30 novembre 2026.
Sanzioni
Se il diritto camerale non viene pagato entro i termini, la Camera di Commercio applica sanzioni:
- Pagamento in ritardo: sanzione del 10%.
- Mancato pagamento: sanzione dal 30% al 100% dell’importo dovuto.
È possibile regolarizzare la situazione tramite ravvedimento operoso entro un anno, beneficiando di una riduzione delle sanzioni (calcolata sulla sanzione del 30% prevista per l’omesso versamento):
- Entro 30 giorni: sanzione ridotta al 3,75%.
- Dal 31° giorno fino a un anno: sanzione ridotta al 6%.
Direttore Umberto Buzzoni







