Tantissimi consumatori, nell’affittare il proprio immobile,
optano per la cedolare secca. In determinati casi è davvero conveniente. Al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi sorge il problema di come inserire i redditi percepiti all’interno del modello. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza. Consideriamo il caso del modello più utilizzato, ossia il modello 730. In questo caso gli importi dovuti per la cedolare secca si pagano in due momenti: entro il 30 giugno si paga il saldo cedolare anno precedente e primo acconto anno in corso (si può pagare anche entro il 31 luglio applicando lo 0,40% in più) ; entro il 30 novembre si paga il secondo o unico acconto. Se si ha un sostituto d’imposta (datore di lavoro) gli importi dovuti per la cedolare secca saranno trattenuti sulla busta paga. L’importo degli affitti non viene tassato con l’aliquota utilizzata per tutti gli altri redditi ma subisce una tassazione separata (al 21%). E’ chiaro che risulta conveniente per tutti coloro che hanno un’aliquota irpef più elevata. Se invece non si ha un sostituto d’imposta bisogna compilare l’f24.
Ecco i codici tributo da utilizzare all’interno dell’f24
- 1840 – primo acconto anno corrente (scadenza 30 giugno o 31 luglio) con maggiorazione dello 0,4%)
- 1841 – secondo o unico acconto anno corrente (scadenza 30 novembre)
- 1842 – Saldo anno precedente (scadenza 30 giugno o 31 luglio) con maggiorazione dello 0,4%)
Il primo acconto e il saldo si possono pagare a rate al massimo fino a novembre dell’anno corrente. Il secondo o unico acconto, invece, deve essere pagato per intero. Il quadro da controllare è il 81 colonna 1 del 730 (prospetto di liquidazione) oppure il quadro rb11 del modello rpf (il vecchio modello unico). Nella sezione fabbricati della dichiarazione andrà inserito l’immobile, il numero effettivo dei giorni pe i quali si usufruisce della cedolare secca. Dopo aver inserito la percentuale di possesso va inserito il canone effettivo per i giorni in cui è stata affittata la casa. Ad esempio se la casa è stata affittata per 200 giorni e il canone è di 400 euro bisogna inserire il prodotto (400*12)/365*200. A questo punto si saranno inseriti tutti i dati necessari per una corretta compilazione del modello dichiarativo.
Direttore Umberto Buzzoni
Avv. Anna Maria Calvano







