Sul sito www.acf.consob.it apprendiamo che “L’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF), istituito
dalla Consob con la delibera n. 19602 del 4 maggio 2016, è uno strumento di risoluzione delle controversie tra investitori “retail” e intermediari per la violazione degli obblighi di diligenza, correttezza, informazione e trasparenza che gli intermediari devono rispettare quando prestano servizi di investimento o il servizio di gestione collettiva del risparmio. Ebbene proprio l’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) ha emesso un avviso urgente a seguito della crescita di frodi telefoniche e tramite sms in cui individui si presentano come rappresentanti dell’Arbitro Finanziario. Negli ultimi tempi, molti utenti hanno ricevuto messaggi che sollecitano contatti immediati riguardo a presunte “problematiche importanti” relative a dispute finanziarie: si tratta, in verità, di tentativi di truffa volti a ottenere denaro o a raccogliere dati personali riservati. Sempre sul sito www.acf.consob.it possiamo leggere che “in particolare, è stato rilevato che detti soggetti utilizzano fraudolentemente il sistema di registrazione degli utenti sul portale ACF, facendo pervenire ai soggetti contattati le credenziali di accesso al sito e inducendoli così a ritenere di interloquire effettivamente con il personale addetto all’Arbitro. Tali attività non sono riferibili in alcun modo all’ACF o alla CONSOB. Al riguardo si ricorda che l’ACF e la CONSOB non chiedono il pagamento di somme di denaro per la presentazione di ricorsi innanzi all’Arbitro. Si fa, peraltro, presente che l’ACF non si rivolge mai direttamente ai risparmiatori o investitori che non abbiano già presentato un ricorso innanzi all’Arbitro. Si raccomanda la massima cautela e si chiede di segnalare tali anomale richieste all’ACF utilizzando la e-mail info.acf@consob.it o il numero 06.8477850. “
Direttore Umberto Buzzoni
Direttore Editoriale Avv. Anna Maria Calvano







