Le truffe ai danni degli anziani stanno diventando sempre più frequenti. Le persone in
eta avanzata tendono a passare più tempo a casa e spesso tengono all’interno delle loro abitazioni contante o oggetti di valore. I truffatori possono essere sia uomini che donne e possono presentarsi soli o in coppia. Di solito, si mostrano ben vestiti, amichevoli e rassicuranti, ma hanno una caratteristica speciale: parlano molto per creare confusione e disorientamento.
Fate attenzione all’ennesima truffa che colpisce gli anziani con bancomat. Il raggiro avviene subito dopo un prelievo di soldi in banca, quando un falso impiegato si avvicina al malcapitato. L’uomo non farà sospettare nulla, perché indossa vestiti eleganti e ha un badge identificativo ben visibile. Si presenta, dicendo il suo nome e cognome, e chiede di controllare i soldi appena prelevati, spiegando che ha ricevuto un ordine dai suoi superiori: potrebbero esserci stati degli errori e le banconote prelevate potrebbero essere false.
A questo punto, l’anziano, fidandosi di lui, porge il denaro, convinto che il problema si risolverà in fretta. In realtà, il falso banchiere agirà come se stesse controllando, sostituendo abilmente le banconote vere con quelle false. La vittima, ignara di quanto sta succedendo, lascia che il truffatore completi la sua inganno. Alla fine, riceverà solo banconote false mentre il truffatore scappa velocemente. La triste scoperta della frode arriverà solo dopo, quando la vittima si renderà conto di essere stata ingannata.
Il consiglio è semplice: non fidatevi se, dopo un prelievo in banca, qualcuno si avvicina chiedendo di controllare le banconote prelevate. Allontanatevi e segnalate subito l’episodio alle forze dell’ordine.
Direttore Umberto Buzzoni
Avv. Anna Maria Calvano













